Mercati & Export

Temporary Export Manager: l'export in azienda, senza assumere


Vendere all'estero richiede competenze che la maggior parte delle PMI non ha in organico. Il Temporary Export Manager porta un professionista dell'export nella tua azienda, con obiettivi definiti e costi certi.

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Cos'è il Temporary Export Management

Un manager che vende, non un consulente che scrive report.


È una formula di collaborazione a tempo: l'export manager entra in azienda part-time o a progetto, costruisce la strategia di internazionalizzazione, la esegue e — quando il canale estero funziona — lascia all'azienda un metodo e contatti attivi.

Non un consulente che produce analisi: un manager che gestisce contatti, trattative e canali in prima persona. La differenza, per una PMI, è concreta e misurabile.

Il servizio

Cosa fa il Temporary Export Manager Heritage


Selezione mercati

Seleziona i mercati

Analisi dei paesi target sulla base di dati reali: domanda, concorrenza, barriere, canali distributivi. Si parte da uno o due mercati, non da dieci.

Trova clienti

Trova i clienti

Ricerca e qualifica di importatori, distributori e buyer esteri. Contatto diretto, follow-up, trattativa affiancata — non delegata a un ufficio esterno.

Canale digitale

Costruisce il canale digitale

Il digital export manager unisce sviluppo commerciale tradizionale e strumenti digitali — presenza online per i mercati target, marketplace B2B, campagne mirate sui paesi scelti.

Trasferisce il metodo

Trasferisce il metodo

Formazione del personale interno, così l'export resta in azienda anche dopo. Presidio di fiere ed eventi con preparazione, materiali e appuntamenti B2B già fissati.

Quanto costa

Temporary vs. assunzione: i numeri che contano.


Un export manager senior assunto costa oltre 70.000 € l'anno tra RAL e oneri. La formula temporary riduce l'investimento a una frazione, con un impegno modulabile — da 2 a 8 giornate al mese — e senza vincoli di lungo periodo.

Il contratto definisce obiettivi, attività e durata: sai sempre cosa stai comprando. Puoi trovare ulteriori dettagli sulle figure e i canali export nell'articolo cosa fa un export manager, e i passi operativi nella guida come vendere all'estero.

Per chi è pensato

PMI italiane che producono e vogliono esportare.


Manifattura, artigianato evoluto, agroalimentare, arredo, meccanica: se hai un prodotto Made in Italy vero, il mercato estero c'è. Serve il modo giusto di raggiungerlo. Puoi approfondire il percorso di internazionalizzazione nella pagina dedicata alla consulenza internazionalizzazione.

6–24 mesi di durata tipica dell'incarico
2–8 giornate al mese, impegno modulabile
6–9 mesi ai primi risultati commerciali
70k+ il costo di un export manager senior assunto
Domande frequenti

Tutto quello che vuoi sapere prima di iniziare


Quanto dura un incarico di Temporary Export Management?

In genere da 6 a 24 mesi, in base alla maturità dell'azienda e ai mercati target. I primi risultati commerciali arrivano tipicamente entro i primi 6-9 mesi.

È adatto anche a chi non ha mai esportato?

Sì, è il caso più frequente: si parte dalla verifica di esportabilità del prodotto e dalla scelta del primo mercato. Non è necessario avere un'esperienza export preesistente.

Che differenza c'è con una consulenza export tradizionale?

Il consulente consiglia, il temporary manager esegue: gestisce contatti, trattative e canali in prima persona, dentro l'azienda. È la differenza tra un piano e un risultato.

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