Che cos'è il Nuovo Fondo Futuro

Il Nuovo Fondo Futuro (NFF) è uno strumento di microcredito della Regione Lazio, finanziato nell'ambito del Programma Regionale FSE 2014-2020. Il suo obiettivo è sostenere le microimprese in fase di avviamento che trovano difficoltà ad accedere ai canali tradizionali del credito — perché sono troppo giovani, perché non hanno storia finanziaria sufficiente, o perché le banche non le considerano abbastanza "bancabili".

Il NFF riconosce che le imprese nuove hanno bisogno di un primo sostegno finanziario per decollare. E lo offre senza interessi, con un piano di rimborso lungo e con il supporto di un tutore durante il progetto.

"Per chi inizia, il problema non è il coraggio: è il capitale. Il Fondo Futuro abbassa quella barriera."

Chi può accedere al NFF

Il NFF è rivolto esclusivamente alle microimprese in fase di avviamento. I requisiti principali sono:

Le forme giuridiche ammesse comprendono lavoratori autonomi con partita IVA (residenti fiscalmente nel Lazio), ditte individuali, società in nome collettivo, in accomandita semplice, cooperative, S.r.l. e S.r.l.s.

La Regione Lazio si riserva la possibilità di limitare l'operatività del NFF a microimprese composte da donne o giovani. In fase di apertura di ogni nuova finestra, verificare sempre le condizioni specifiche del bando.

Importi e condizioni del finanziamento

Il prestito NFF ha queste caratteristiche:

L'erogazione avviene in tre tranches:

  1. Il 20% entro 20 giorni dalla firma del contratto
  2. Il 40% dopo la presentazione di una prima nota spese
  3. Il 40% restante dopo la presentazione di una seconda nota spese

Questo meccanismo a tranches garantisce che le risorse vengano effettivamente utilizzate per il progetto dichiarato, passo dopo passo.

Spese ammissibili e tutoraggio

Nell'ambito del NFF sono finanziabili:

Il progetto deve essere presentato in sede di domanda e realizzato entro 12 mesi dall'erogazione. Il beneficiario presenta relazioni sullo stato di avanzamento durante il periodo e una relazione finale al termine. Il gestore effettua verifiche in loco.

Un elemento distintivo del NFF rispetto ad altri strumenti è il tutoraggio individuale: il gestore dello strumento affianca il beneficiario durante tutto il periodo di realizzazione del progetto e durante la fase di rimborso. Per una microimpresa giovane, questo supporto operativo può fare una differenza reale.

Come funziona la procedura

A differenza del Nuovo Fondo Piccolo Credito — che è a sportello (first come, first served) — il NFF utilizza una procedura a graduatoria. Le domande ammissibili vengono ordinate sulla base di punteggi dichiarati dai richiedenti, verificati poi in sede di istruttoria.

Questo significa che non conta solo essere i primi a presentare: conta la qualità e la completezza della domanda, la solidità del progetto e il rispetto dei criteri di selezione indicati nel bando.

Le domande si presentano online sul portale www.farelazio.it, nella sezione dedicata al Nuovo Fondo Futuro. La domanda generata dal sistema deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante.

Il NFF e il Made in Italy: perché ci interessa

Heritage lavora con chi crea e produce — artigiani, manifatture, professionisti con un'identità italiana da valorizzare. Molte di queste imprese sono giovani: un laboratorio aperto da poco, un brand artigianale in fase di strutturazione, un professionista che trasforma una competenza in attività d'impresa.

Per questi soggetti, il Nuovo Fondo Futuro rappresenta spesso il primo accesso reale al credito agevolato. Un prestito piccolo ma a tasso zero, con sei anni per restituirlo e un anno di respiro iniziale, può essere la differenza tra decollare e restare fermi.

Heritage supporta le microimprese del Made in Italy in tutta la fase di accesso al NFF: analisi dei requisiti, costruzione del progetto, predisposizione della documentazione, presentazione della domanda. E, dove utile, accompagnamento anche nella fase di rendicontazione.

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